Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di SiciliaFan! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Fausto Filippone "non soffriva di disturbi psichici", hanno spiegato gli inquirenti che indagano sulla tragedia di Francavilla al Mare. "La morte della madre è stato uno dei fattori che hanno provocato la decisione di Filippone", dice Massimo Di Giannantonio, lo psichiatra che per ore ha cercato di convincerlo a non lasciarsi nel vuoto. "Mi ha detto che la sua vita era irreversibilmente iniziata a cambiare in termini intollerabili 15 mesi prima". Tra gli episodi all'origine di questo cambiamento "c'era anche la perdita della madre". Giannantonio ha visto Ludovica, 10 anni, prima che venisse buttata di sotto. "Era sotto choc, si rendeva conto del dramma che stava vivendo e che non aveva nessun tipo di difesa dal padre", dichiara.

"Mi sono trovato davanti a un muro. Filippone diceva che nella sua mente non c'era né la possibilità di essere perdonato né di comprendere le ragioni di quello che aveva fatto. Nella sua mente tutto era già finito", spiega lo psichiatra, sottolineando il fatto che fosse praticamente impossibile condurre una trattativa con l'uomo.

Uno dei tasselli del triste puzzle è il decesso della moglie avvenuta poche ore prima. Marina Angrilli, 51 anni, è morta dopo un volo dal quarto piano. Gli inquirenti stanno vagliano l'ipotesi il marito abbia avuto un ruolo anche in questa circostanza. Nel frattempo continua a esserci il massimo riserbo sul contenuto di un foglio volato giù dal viadotto: appunti, sembra, trascritti durante il colloquio tra Filippone e un poliziotto intervenuto in attesa dell'arrivo dello psichiatra.