MESSINA – I Carabinieri stanno eseguendo 21 ordinanze di custodia cautelare in carcere, con l'accusa di coltivazione e spaccio di droga, detenzione di armi e spendita di banconote false, nelle provincie di Messina e Siracusa. Gli indagati sono stati indicati dagli investigatori come esponenti di un'organizzazione di narcotrafficanti che opera nei Nebrodi, monopolizzando il mercato degli stupefacenti su gran parte del litorale tirrenico messinese.

Dalle indagini è emerso che hashish e marijuana spacciate erano il frutto di piantagioni realizzate sotto l'egida delle famiglie mafiose di Tortorici. Tra le persone arrestate nell'ambito dell'operazione "Triade", si legge sul Giornale di Sicilia, c'è anche Francesco Salamone, consigliere comunale di Terme Vigliatore. Dopo il caso dell'assessore all'Agricoltura del Comune di San Teodoro, sorpreso ad annaffiare una piantagione di marijuana, è il secondo caso sui Nebr