Eredità e debiti, chi deve pagare il gravoso peso? La risposta non è troppo complicata: se si accetta il "tesoro" lasciatoci dal parente defunto, dovremo anche saldare il non pagato. A chiarirlo è l'associazione Altroconsumo che spiega: "Quando si accetta l'eredità si diventa eredi dei beni, ma anche dei debiti del defunto, e si risponde con tutti i propri beni e non solo con quelli ricevuti con l'eredità".

A volte, dunque, può essere conveniente "rinunciare all'eredità". La terza via è accettarla con "beneficio d'inventario": basta fare una "dichiarazione presso un notaio o un cancelliere del tribunale che farà l'inventario", cioè, l'elenco con relativa descrizione dei beni ereditati.

In quest'ultimo caso le conseguenze saranno due. In primo luogo "se l'erede aveva crediti o debiti verso il defunto li conserva: può farsi pagare come creditore e può pagare come debitore" oltre al fatto che, concludono, "risponderà dei debiti ereditari solo con i beni ereditari".