Sappiamo già che il canone Rai si pagherà quest'anno con la bolletta della luce, ma quest'anno sono tante le novità per gli unenti. Ovviamente, nessuno riceverà in questi giorni il tradizionale bollettino, mentre la bolletta elettrica del mese di luglio prevederà 70 euro in più, prima tranche per il pagamento del canone; nelle bollette successive, a partire dal mese di agosto, saranno 'spalmati' i successivi 30 euro per saldare il dovuto di quest'anno. Dal 2017, poi, scatterà la versione definitiva e il canone sarà suddiviso in 10 rate da 10 euro l'una. 

Importanti cambiamenti riguardano i criteri per essere esentati dal pagamento. Nel 2016 si potrà ancora dichiarare di avere i requisiti per l'esenzione dal canone Rai, come spiega il sito PMI.it:

Tra le novità introdotte da uno degli emendamenti alla Legge di Stabilità, approvati dalla Commissione Bilancio della Camera, l’esclusione a partire dal 2016 della possibilità di denunciare la cessazione dell’abbonamento per suggellamento, impacchettando il televisore e dimostrando in questo modo di non usufruire del servizio.

Questo succede perché il tributo deve essere versato in tutti i casi in cui si sia in possesso di un apparecchio che abilità alla visione dei contenuti televisivi, indipendentemente dal fatto che se ne faccia uso o meno.

ESENZIONE CANONE RAI: IL MODULO PER PRESENTARE RICHIESTA

Qualora si voglia dichiarare di rientrare in uno dei casi di esenzione dal canone Rai – ricorda ancora PMI.it – è necessario presentare, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, una dichiarazione all’Agenzia delle Entrate, direzione provinciale I di Torino, da sempre deputata alla gestione del canone televisivo. In alternativa la dichiarazione può essere presentata a mano presso l’Ufficio delle Entrate più vicino al luogo della propria residenza. Per presentare tale dichiarazione sarà necessario utilizzare il modello predisposto dalla stessa Agenzia delle Entrate.

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