Le arance sono agrumi straordinari, dalle tantissime proprietà. Al di là del consumo che se ne fa abitualmente, anche dalle loro bucce è possibile trarre molti benefici. Qualora utilizziate delle arance non trattate, ricordatevi di non buttarne via la buccia. Vi spieghiamo subito perché.

  • Riducono il colesterolo: contengono esperidina, un tipo di flavonoide che aiuta a metabolizzare i lipidi nel sangue e ridurre il grasso, facilitandone l’eliminazione. La quantità di esperidina contenuta nella scorza è maggiore di quella contenuta nella polpa.
  • Proteggono la flora intestinale: contengono pectina, una fibra naturale che protegge da possibili problemi allo stomaco, mantenendo inoltre, i giusti livelli di zucchero nel sangue. Apportano anche una serie di batteri buoni, utili per prendersi cura della flora batterica, facilitando la digestione.
  • Combattono le infezioni: l’apporto vitaminico è molto elevato e proteggono il sistema immunitario da influenza e raffreddore.
  • Aiutano a perdere peso: contribuiscono ad aumentare il metabolismo, eliminando il grasso corporeo e ottenendo un grande apporto energetico.

Ma come possiamo consumare le scorze d’arancia per trarre questi benefici?

La risposta è molto semplice: tramite un infuso di scorza d’arancia. L’ideale è berlo due volte al giorno. Vi basta mettere a bollire una tazza d’acqua, dentro la quale grattugerete la scorza d’arancia, nella misura di un cucchiaio e mezzo per ogni tazza.

Fate bollire per dieci minuti e fate riposare per altri cinque. Potete zuccherare con miele e in estate berlo freddo, magari insieme a ghiaccio e cannella.