Scorzette d’arancia candite, una ricetta siciliana tradizionale. Alcuni dialetti le chiamano “accilippate”. Anticamente, le bucce delle arance consumate non si sprecavano buttandole via.
In tempi difficili, di povertà e fame, anche la buccia della frutta veniva utilizzata per qualcos’altro.

O venivano essiccate per profumare gli armadi, o per preparare dei decotti per aromatizzare le botti, prima di riempirle di mosto, oppure si candivano, in modo da poter essere conservate a lungo.

Ricetta scorzette di arancia candite

Ingredienti

  • 1 kg di scorze d’arance non trattate
  • 800 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino raso di vanillina
  • succo di 1\2 limone

Procedimento

  1. sbucciare le arance togliendo la calotta superiore e inferiore e tagliando la buccia longitudinalmente
  2. mettere in una capiente ciotola e coprirle d’acqua
  3. lasciare a mollo per tre giorni, cambiando l’acqua due volte al giorno
  4. sciacquarle e metterle a bollire in una pentola per tre minuti da quando si alza il bollore
  5. toglierle dall’acqua e tenerle a scolare per una notte
  6. tagliarle a listarelle ,non troppo sottili e
  7. mettere, in una larga padella lo zucchero , il succo di limone e le scorze
  8. lasciare cuocere, mescolando ogni tanto, sino a che avranno assorbito tutto lo sciroppo
  9. mettere della carta da forno su un vassoio e versare le scorzette
  10. lasciare asciugare all’aria sino a che si staccano facilmente
  11. servire al naturale oppure immerse, per metà, nel cioccolato fondente

Ricetta e foto