L’Ex Enaoli di Priolo Gargallo, la Sicilia abbandonata.

  • Una grande struttura di circa 8mila mq, con due edifici.
  • Era sorta per assistere gli orfani, ma fu poi abbandonato.
  • Oggi è in stato di abbandono, nonostante le richieste di recuperare l’area.

Il viaggio di Urbex – Sicilia Abbandonata non si ferma mai e oggi ci porta in una struttura decisamente spettrale. Siamo a Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, nell’ex complesso Enaoli. Una superficie di circa 8mila metri quadri ospita due edifici. Quello principale include un piano fuori terra e quattro piani entroterra e fu dato in fruizione all’Aias. L’edificio secondario consta di un piano fuori terra e due entroterra e venne dato in fruizione al centro sociale La Pira. L’Enaoli fu voluto dalla Cassa per il Mezzogiorno, per assistere in modalità convittuale gli orfani. Nel 1941 fu creato come ente, nel 1948 rimodulato e nel 1978 venne sostituito da altri organi che svolgono attività analoga. La struttura di Priolo Gargallo passò all’Aias fino al 1993, fino a quando un’operazione della guardia di finanza portò a numerosi arresti, con la conseguente cessazione delle attività.

Secondo quanto si racconta nel video, fino al 2005 è finita nel dimenticatoio. Si voleva convertirla in un campus universitario, ma era troppo fatiscente. Il complesso venne messo in vendita, insieme ad altri 67 stabili della Regione Siciliana, ma dagli anni dell’abbandono a oggi nulla è cambiato. Mancano porte e finestre, le mattonelle sono divelte e i sanitari distrutti. È anche presente dell’amianto. I cittadini hanno più volte segnalato lo stato delle cose. La Guardia di Finanza ha sequestrato l’area, proprio per la presenza dell’amianto. Dopo l’intervento, il sindaco ha disposto la messa in sicurezza e lo smaltimento dei materiali pericolosi ma, al momento del video, l’area non è stata ancora bonificata.

 

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