Una misteriosa dimora, una vecchia sala ricevimenti che racconta un passato luminoso e un presente lasciato all’incuria. Già all’ingresso si viene accolti da ciò che resta di un imponente accesso, dotato di statue in pietra. Le premesse ci sono tutte per immaginare qualcosa di grande. I ragazzi di Urbex Sicilia si sono addentrati, scoprendo subito un’area in cui sono stati effettuati alcuni interventi: questi non sembrano aver rispettato molto le architetture originali, ma non hanno coinvolto tutta la struttura. Si tratta, in parte, di un cantiere lasciato a metà. Il colpo d’occhio, superata la parte in cui sono stati effettuati i lavori, è davvero notevole. La facciata è imponente e, proprio accanto al corpo principale, c’è anche una piccola cappella. Arcate, volte a crociera e ampi spazi. Non manca uno stemma, probabilmente riportante i simboli della famiglia (o delle famiglie) che vi hanno abitato in passato. Difficile, comunque, localizzare temporalmente la costruzione o capire quanti passaggi di proprietà ci siano stati. Sembra invece più facile ipotizzare che ci sia stato più di un intervento, nel corso del tempo.

Cosa c’è nella dimora della Marchesa

All’interno alcuni spazi sono comunque in estremo abbandono. Una scala porta evidenti segni del tempo, con alcune macerie abbandonate. In generale, la maggior parte delle stanze è ampia e presenta dettagli come archi e stucchi. Le finestre si aprono su spazi verdi, che ancora adesso fanno capolino, nonostante sia evidente che qui non ci abita più nessuno da moltissimo tempo. I locali sono completamente vuoti. Non vi sono arredi o dettagli di alcun tipo, probabilmente è stato portato via tutto. C’è anche un piccolo cortile interno, al quale si accede da una scala squadrata, in pietra. I visitatori della villa ipotizzano che il soffitto, un tempo, potesse essere del tutto affrescato, ma ormai una pesante mano di bianco ha cancellato tutto. In cima c’è un’ampia terrazza smerlata, che offre la vista su palme e colline. Un panorama sicuramente suggestivo. La vista include anche una cava e un fiume, nonché le latomie. Stando a quanto viene raccontato dai ragazzi nel corso della loro visita, un tempo (circa 15 anni fa) qui c’era una sala trattenimenti. Non è difficile credere che fosse così, considerato il contesto e il tipo di struttura. La chiamano la dimora della Marchesa.

 

Urbex Sicilia – Sicilia Abbandonata

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