Un pubblico fatto di bambini, di studiosi, di famiglie e di giovani. Un festival rigorosamente aperto: non solo per addetti ai lavori,ma anche ad appassionati e curiosi di un’arte come quella dei pupi e del teatro di figura, che continua a parlare con forza alla realtà contemporanea e che unisce nel dialogo e nel confronto tradizioni e linguaggi sperimentali, ma anche differenti luoghi della città.

Il lungo weekend del Festival di Morgana 2018, dal 7 all’11 novembre, ha fatto registrare una presenza di 4000 spettatori, che hanno decretato il successo della manifestazione e il sold-out per ogni spettacolo.
“Siamo felici che sia stata premiata la qualità di un programma che ha abbracciato tradizione e innovazione, realtà locali e straniere confermando la capacità del Festival di Morgana di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e il territorio presentando le eccellenze dell’attuale panorama teatrale e artistico”,
 dice Rosario Perricone direttore del Festival e del Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino.

I cinque giorni hanno ospitato oltre trenta spettacoli, due prime nazionali, sette compagnie di opera dei pupi provenienti da tutta la Sicilia e quattro compagnie internazionali di teatro d’immagine contemporaneo da Francia, Spagna e Irlanda, ma hanno anche trovato spazio tanti eventi collaterali, come Pupi videodrome la mostra multimediale sull’opera dei pupi, e Petits Malins, e un ciclo di proiezioni di film di animazione in collaborazione con l’Institut Français di Palermo.

Insieme al Museo delle marionette, sono stati coinvolti altro 7 luoghi-simbolo, che hanno trasformato Palermo in un vero e proprio teatro diffuso: la Chiesa S.S. Euno e Giuliano, Palazzo Alliata di Villafranca, Palazzo Riso, Palazzo delle Aquile, Palazzo Butera, il Teatro Carlo Magno, il Teatro Ditirammu.

Organizzata dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, la XLIII edizione del Festival di Morgana è stata realizzata in collaborazione con: Comune di Palermo; Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018; Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo; Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana; Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, Direzione generale Spettacolo dal Vivo; Instituto Cervantes di Palermo; Institut français Palermo; Fondazione Arte e Cultura.

Direttore Rosario Perricone; Organizzazione Maria Fasino e Floriana Sciumè; Promozione e comunicazione Monica Campo e Chiara Vaglica; Amministrazione Maria Teresa Gnoffo e Daniela Casamento; Allestimenti tecnici Francesco Cutrona, Giusi Seggio e Paolo Benfante; Service audio/luci Gano Scancarello e Francesco Scancarello; Riprese audio video foto Francesco e Giancarlo La Bruna;Progetto grafico Cristina Stassi.