Dal 16 al 18 novembre Castelbuono celebra la sua tradizione. Appuntamento con la manifestazione “Il valore dell’asino – Castelbuono Porte Aperte”, un’originale iniziativa che vede protagonista l’asino e i suoi valori. Tante le attività in programma, dedicate alle produzioni agroalimentari del territorio madonita, ma anche alla cultura e all’intrattenimento.

Le attività che si concretizzano con l’aiuto degli asini, valorizzano le peculiarità dei territori e permettono di organizzare la raccolta differenziata, vista come produttrice di ricchezza, crescita economica e lavoro. Così come anche il coinvolgimento della comunità, chiamata a collaborare per attuare la sostenibilità ambientale, ha compreso che il futuro passa sempre di più sulla qualità, le buone pratiche e la crescita culturale.

Il valore dell’asino: il programma

L’evento si svolge nel centro storico di Castelbuono, dedica spazio al valore dell’asino. Le tre giornate rappresentano un’occasione concreta per investire nel proprio paese, valorizzando le capacità e le opportunità che distinguono le positive ricadute sul territorio.

Saranno presenti aziende che riguardano i settori interessati alla sfera dell’agroalimentare, dell’enogastronomia, dell’artigianato, del biologico, dello zootecnico e del turismo culturale ed artistico. L’asino, animale buono e dolce ha, infatti, conquistato la benevolenza dei residenti, dei bambini e dei turisti, sempre più numerosi che visitano il paese.

Avranno luogo tante attività ludiche, ricreative e creative dedicate ai bambini e alle scolaresche che potranno avere un contatto visivo e fisico con gli asini esposti negli appositi box. L’apertura degli stand avverrà alle ore 10:00 del venerdì, sabato e domenica con assaggi dei prodotti tipici madoniti. Ci saranno anche laboratori ludici e didattici con l’asino a cura del Servizio Civile e la possibilità di visionare un’interessante mostra chiamata “Asin-Art” dove il protagonista è proprio l’asino che si terrà presso il Centro Sud.

Si potranno degustare le specialità locali locali preparati dai ristoratori castelbuonesi, come la pasta con salsiccia, “qualazzi” e frutta secca di stagione come le castagne.

Non mancherà un dolce tipico castelbuonese, realizzato con sfoglia e crema di latte: la testa di turco.