Attimi di puro terrore in Australia, precisamente a Melbourne. Un uomo alla guida di un'auto si è lanciato sulle persone che affollavano un'area pedonale della città, la Bourke Street, travolgendo tutto e tutti. Tre persone sarebbero rimaste uccise, mentre si parla di almeno 20 feriti, alcuni gravissimi. Tra i colpiti si sarebbe anche un bimbo molto piccolo. Dopo il gesto l'uomo ha effettuato prima alcuni testacoda e poi si è schiantato con la vettura ed è stato fermato dalle forze dell'ordine.

Le strade della città infatti erano piene di poliziotti armati perché a Melbourne si sta svolgendo il torneo di tennis dell’Australian Open. Gli agenti hanno chiuso l’area e migliaia di persone sono state evacuate dalla zona; secondo alcuni testimoni si sarebbero sentiti anche colpi d’arma da fuoco. Secondo altri, prima di gettarsi con l’auto sui passanti l’autista ha affondato il piede sull'acceleratore facendo pattinare le ruote per poi sollevare il piede dal pedale del freno e far partire quindi a razzo la vettura contro la folla.

Dopo l'episodio si è subito pensato a un attacco terroristico – con in mente Nizza e Berlino – ma la polizia smentisce, pur affermando che si è trattato di un gesto assolutamente volontario. "Si è schiantato di proposito contro la folla di pedoni, proseguendo la sua corsa sul marciapiede urtando e trascinando altri pedoni, ma non è un atto di terrorismo. Crediamo che sia collegato a un accoltellamento avvenuto in precedenza nella parte meridionale della regione di Victoria", hanno affermato le autorità, assicurando che il responsabile "è stato arrestato. Non ci sono altri pericoli per i cittadini".

La polizia ha spiegato che l'uomo era stato protagonista di un accoltellamento di primo mattino nel sud della città in cui avrebbe aggredito il fratello, poi avrebbe messo in atto il gesto con l'auto. Secondo i media si tratterebbe del 26enne Dimitrious Gargasoulas, ma la polizia per ora non ha confermato la sua identità. "C'è una lunga storia di violenza famigliare dietro il caso. L'uomo è stato già fermato più volte in passato. Ha problemi mentali e problemi connessi alla droga. Più recentemente, negli ultimi giorni, è stao segnalato per alcune aggressioni e assalti violenti a famigliari", rivela la polizia.