Food Advisor a Palermo per eleggere il migliore cannolo.

  • Lo chef della tv Simone Rugiati ha fatto tappa in Sicilia, per scoprire qual è il migliore cannolo di Palermo.
  • Nel capoluogo ha assaggiato quattro versioni del celeberrimo dolce, scegliendo il suo preferito.
  • È stata una sfida ricca di sorprese: ecco chi si è aggiudicato il primato!

Le telecamere di Food Advisor sono tornate in Sicilia: quando si parla di dolci, la nostra isola non teme certo confronti e, anche in questo caso, è stata decisamente all’altezza della situazione. Lo chef Simone Rugiati ha eletto il miglior cannolo di Palermo. “La pasticceria sicula – ha detto Rugiati – è il risultato di svariati millenni di tradizione, ma anche di influssi culturali che l’hanno resa ricca, sontuosa e apprezzata da tutti. Il mio viaggio culinario di oggi mi porterà a mangiarne l’emblema: un guscio croccante, fritto, dal quale trabocca una crema dolcissima alla ricotta. Probabilmente il dolce italiano più conosciuto al mondo ed esportato. Lo si trova ovunque ma, mangiato qua dove è nato, ha tutto un altro senso”.

Rugiati ha assaggiato quattro versioni diverse, accompagnato da quattro Food Advisor:

  • Cannolo tradizionale di Passami U Coppu.
  • Cannolo al pistacchio da 1 kg del Bar Rosanero.
  • Versione salata del Ristorante Quattro Venti.
  • Rivisitazione su stecco da Pablo’s.

Ebbene sì: c’è anche stata una versione salata, con del baccalà. Bisogna dire che tutte le proposte erano davvero allettanti ma, alla fine, soltanto una ha conquistato il titolo di migliore cannolo di Palermo. È stato il cannolo al pistacchio da 1 chilo del Bar Rosanero, preparato dal pastry chef Raffaele Viviano, a trionfare. Un dolce sicuramente impegnativo, ma anche molto spettacolare, come la Sicilia!

 

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