La marsalese Federica Fina è una dei 40 giovani under 40 scelti da Fortune Italia come protagonisti del vino nel nostro Paese. Nata nel 1990 a Marsala, oggi è marketing communication manager e responsabile enoturismo delle Cantine Fina, l’azienda di famiglia.

Federica Fina tra i “40 under 40” leader del vino

40 Under 40 Wine Industry Leader“: sono i 40 giovani che hanno meno di 40 anni, scelti da Fortune Italia come protagonisti del mondo del vino. Ad accomunare questi talenti, sono storie di coraggio, perseveranza, identità, orgoglio, passione e innovazione. Un mosaico che racconta valori e restituisce una fotografia nitida del mondo del vino nel nostro Paese.

Tra di loro c’è anche Federica Fina, classe 1990. Nata nel 1990 a Marsala, si è spostata nella capitale per studiare Marketing e Comunicazione, sviluppando competenze che si unissero al suo talento, da mettere al servizio della cantina di famiglia. Oggi si occupa della promozione internazionale (per lavorare sui mercati stranieri trascorre almeno 3 mesi l’anno tra Stati Uniti e Canada) e delle attività enoturistiche, per le quali nel 2015 è stata realizzata una struttura dedicata accanto alla cantina.

Qui, al racconto del paesaggio vinicolo, si affiancano degustazioni in cui la gastronomia locale gioca un ruolo fondamentale. Dal 2018 fa parte dell’Associazione nazionale Le Donne del Vino Sicilia e, nel 2021, è stata proclamata Migliore giovane donna imprenditrice da Confcommercio Sicilia.

Il Traminer di Cantine Fina, Kikè (da Federica, Kiketta), omaggia proprio lei, la più giovane dei tre fratelli che supportano il padre Bruno al timone dell’azienda. Questa etichetta è un emblema dell’approccio libero dai dogmi dell’enologia del “continente” siciliano, sul quale prosperano anche le varietà internazionali.

Enoturismo come vera esperienza di viaggio

“La frase che mi ripeto spesso, quando devo fare qualcosa di importante, è ‘incrollabile fiducia”, quindi quando mi sento quasi senza forze o che sto per crollare, me la ripeto e mi rimetto subito in moto”, racconta Federica Fina a Fortune Italia.

“L’enoturismo è sicuramente un segmento molto importante per il mondo del vino, è un settore che sta crescendo da un po’ di anni a questa parte. La reputo una leva comunicativa molto importante: durante l’esperienza dell’enoturismo tu hai l’opportunità di dialogare, incontrare il consumatore finale”, aggiunge.

“Io imposto l’esperienza enoturistica come una vera e propria esperienza di viaggio, quindi lascio da parte un po’ i tecnicismi e cerco di raccontare la nostra storia, la nostra terra e i nostri vini, ma anche la storia di ogni vino, delle etichette, per fare affezionare il consumatore al prodotto. Lo reputo un settore molto didattico, perché va a toccare la storia della nostra amata terra e la cultura”, conclude.

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