fungo

Negli articoli precedenti avevamo soltanto accennato al tipico fungo di Carrubo che cresce in Sicilia. In questo spazio, invece, provvediamo ad esaltare lo straordinario sapore di questo dono della terra con una ricetta tutta da “leccarsi i baffi”.
 

Mi raccomando: la cottura del fungo di carrubo deve essere semplice in modo tale che esso non subisca molte elaborazioni. Meno è lavorato e più manterrà il sapore ed il profumo del carrubo.

La ricetta che stiamo per descrivervi è ottima come pasto unico. Ma la si può utilizzare anche come condimento per la pasta o il risotto.
A voi la scelta.

INGREDIENTI 4 PERSONE

1 fungo di carrubo di circa 500 grammi (son rari da trovare, lo so);

½ cipolla ;

3 pomodori maturi;

½ bicchiere d’acqua;

olio extravergine d’oliva;

1 spicchio d’aglio;

1 foglia d’alloro;

2 cucchiai di prezzemolo tritato;

sale e pepe (a piacere).

 

PROCEDIMENTO

Pulite con un panno umido la superficie del fungo.
Siate delicati ed abbiate cura di eliminare anche la parte legnosa che stava prima attaccata al tronco dell'albero di carrubo.

Passate quindi a pelare i pomodori (se potete, togliete anche i semi interni) e tagliateli a tocchetti.
Poi tagliate anche il fungo: questa volta filetti.
Tritate la cipolla a fette sottili e fatela rosolare in due cucchiai di olio d'oliva.

Al primo imbiondimento della cipolla unite i funghi, lo spicchio d'aglio schiacciato ed una foglia d'alloro.

Lasciate il tutto sul fuoco per qualche instante e poi unite al resto la polpa dei pomodori ed il prezzemolo tritato.

Non vi resta che aggiustare il sapore con del sale e del pepe ed aggiungere anche mezzo bicchiere di acqua già calda (ma non bollente). Lasciate cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti ed il piatto sarà pronto.

 

Autore | Viola Dante;  Foto | Salvo Distefano