Il fungo di carrubo è una meravigliosa rarità della natura. Chiamato funcia ra carrua, è tanto buono quanto raro e cresce solo su alcuni alberi di carrubo, spesso nei pressi delle radici o dentro tronchi cavi, magari malandati. È diffuso n ella provincia di Ragusa, perché in questo territorio si trova il 70% degli alberi di carrubo a livello nazionale.

La forma è sicuramente particolare: è come una gigantesca rosa di colore giallo-arancione e può pesare anche quattro chili. Gli strati sono sovrapposti, profumati e freschi, e per essere commestibili vanno raccolti solo pochi giorni dopo essere nati.

Fino a qualche decennio fa, il fungo di carrubo era una prelibatezza riservata a pochi contadini, che alla fine dell’estate lo scoprivano. Dopo la raccolta delle carrube o delle olive, sotto gli alberi si trovava questa prelibatezza. Da un po’ di tempo a questa parte, lo si può trovare in qualche ristorante. Essendo un prodotto molto raro, non è certo economico.

Le ricette per gustarlo, sono molto tradizionali: in umido, a spezzatino, con cipolla ed estratto di pomodoro. Difficile descrivere il suo sapore, che comunque non è simile a nessun altro fungo.

Per quanto riguarda il suo ciclo di vita, esordisce a dine agosto e, secondo gli esperti, si può trovare fino a novembre inoltrato. Quando si parla di funghi, vi ricordiamo l’importanza di affidarsi agli esperti. Non lanciatevi alla scoperta o all’assaggio di questi prodotti, se non siete molto ferrati sull’argomento.