La Fiumara d’Arte è oggi un percorso fatto di emozioni, che è possibile effettuare a Tusa, piccolo comune di 3.045 abitanti situato in provincia di Messina.

LA STORIA:

La fiumara di Tusa un tempo era un fiume che attraversava i monti Nedrodi per più di 21 km. Il fiume si era scavato nel tempo un percorso a tratti nascosto e misterioso mentre altre volte si apriva su orizzonti rigogliosi, ricchi di una vegetazione abbondante, dove il verde ed il blu si alternavano con entusiasmo. Oggi il letto svuotato del fiume ospita un percorso artistico voluto da Antonio Presti.

Dalla fiumara di Tusa alla fiumara d’Arte

Era il 1982 quando Antonio Presti perdette il padre.  Antonio, già collezionista di opere d’arte, aveva deciso di dedicare un’opera al padre. Ma non pensava a qualcosa per lui o per i suoi cari piuttosto aveva in mente un progetto più ampio, qualcosa da lasciare alla natura, davanti gli occhi di tutti. Delle forme d’arte da incastonare minuziosamente lungo il percorso del fiume e in alcune delle location più interessanti del panorama di Tusa.

Il primo artista ad essere contattato è lo scultore Pietro Consagra, segue ancora il pittore Tano Festa, l’opera di Schiavocampo e come loro, tanti altri artisti (tutti citati nella fotogallery).

Il progetto prende forma ma non arrivano le polemiche. Nel 1990 il pretore di Santo Stefano di Camastra condanna Presti alla demolizione delle sue opere perché ritenute abusive e responsabili di aver "alterato il normale aspetto del territorio". La condanna è pesante: quindici giorni di reclusione e 23 milioni di multa.

Ad oggi le opere sono ancora lì situate nel percorso della Fiumara d’Arte. Antonio Presti non ha pagato nessuna multa, effettuando un ricorso, in seguito caduto in prescrizione.

Guarda le foto della fiumara d'arte per ammirare un fiume che straripa di emozioni!