Il ginecologo statunitense Donald Cline, specializzato in fecondazioni eterologhe, ha usato il suo sperma per fecondare molte delle sue pazienti che però avevano scelto altri uomini come donatori. Si stima che abbia una cinquantina di figli. L’inganno del ginecologo è stato scoperto grazie a una delle sue figlie, Jacoba Ballard, che voleva a tutti i costi scoprire le sue origini.

Per trovare il suo padre biologico ha iniziato a cercare indizi su internet. Un sito americano è stato in grado di metterla in contatto con altri ragazzi nati in provetta e, in questo modo, è riuscita a rintracciare otto fratelli. Tra questi, anche Kristy Killion che, qualche tempo prima, si era rivolta al ginecologo per aver informazioni sulla sua nascita, ma Cline le aveva detto di non aver più la sua cartella clinica. Dopo altre ricerche è riuscita a trovare gli altri figli del dottore.

Con un test del Dna si è avuta la conferma. Il medico spiega di averlo fatto perché aveva esaurito le scorte di sperma nella sua clinica. Le inseminazioni illecite sono avvenute a partire dagli anni Settanta fino al 1981. Il ginecologo, indagato per frode e falso, rischia cinque anni di carcere.