L’attore Giulio Brogi si è spento nel giorno seguente la messa in onda di Un diario del ’43, episodio de Il Commissario Montalbano in cui ha recitato il ruolo di Carlo Colussi. Oltre 10 milioni di telespettatori hanno visto la puntata, in cui appare nel fine finale: è lui l’autore del diario del titolo, invecchiato e diventato prete.

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Brogi aveva 83 anni e si è spento a Negrar, nel Veronese. Si è diviso tra cinema, teatro e tv, lavorando, tra gli altri, anche nel film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Nel corso della sua lunga carriera ha lavorato con registi del calibro di Liliana Cavani, i fratelli Taviani, Ermanno Olmi e molti altri. Per la tv Giulio Brogi è stato tra l’altro anche l’indimenticabile Enea nello sceneggiato televisivo Rai del 1971 “L’Eneide”, diretto da Franco Rossi.

Lo rivedremo ancora in Tv in 1994 la serie di Sky non ancora andata in onda nel ruolo di Muratori amico del padre di Stefano Accorsi, aveva già recitato nella stagione precedente 1993.