Gli invasi della Sicilia si stanno svuotando a causa della scarsità di piogge. Diverse dighe, peraltro, sono malmesse e fanno i conti con limitazioni di invaso. Una su tutte, spiega "Repubblica", la Rosamarina, che avrebbe una capienza di 100 milioni di metri cubi ma non può superare i 60 milioni per lavori mai effettuati. Dopo l’estate si farà il bilancio delle dighe per verificare quanta acqua contengono ancora e con quali criteri erogarla. Ecco la mappa pubblicata dal quotidiano.

mappa repubblica
 
Dopo sei anni, intanto, è stato recuperato l’acquedotto Nuovo Scillato. L’Amap ha concluso i lavori che garantiranno un’erogazione di circa 400-500 litri di acqua al secondo per un volume annuo di 15 milioni di metri cubi, equivalenti al 15-20% della quantità immessa in rete in città. Palermo, almeno per l'estate, è salva: non ci sarà la turnazione d’acqua che si prospettava nel gennaio scorso a causa delle scarse piogge. Ma la sorgente di Scillato, da sola, a lungo andare potrebbe non tener testa all’allarme siccità