Riscossione Sicilia ha proceduto, nella giornata di ieri, al fermo amministrativo di tre Ferrari e due Porsche Carrera a Catania: le cinque autovetture risultavano in uso a nullatenenti. Le Ferrari sono due Testarossa e una F131, fuoriserie inaccessibili ai più, che tuttavia, come abbiamo già detto, sarebbero state di proprietà (quantomento in via ufficiale) di nullatenenti.

Gli uffici di Palermo della società esattoriale avrebbero inoltre chiesto al Prefetto la revoca del permesso di soggiorno per nun cittadino straniero, un arabo che risulta avere un'esposizione di 9 milioni di euro con il fisco.

«Riscossione Sicilia – ha commentato Antonio Fiumefreddo, presidente della società esattoriale – con la task force appena istituita ha iniziato il suo nuovo corso. Si fermano e si sequestrano i beni e così si restituisce alla collettività ciò che si voleva evadere. È ammirevole lo sforzo di dipendenti e dirigenti della società che sono in prima linea. I fatti parlano. Avanti tutta senza guardare in faccia nessuno».