Il grano Maiorca è uno dei grani antichi siciliani. Si tratta di un alimento riscoperto, che adesso viene utilizzato in tante ricette. Da secoli si coltiva in Sicilia: è un grano tenero bianco, molto alto, che cresce in terreni aridi e secchi.

Le sue spighe possono raggiungere anche i 180 centimetri. Dato che la sua resa è circa la metà delle varietà moderne, si trova per lo più in colture biologiche e di nicchia. A renderlo speciale sono le sue proprietà e la sua versatilità in cucina.

Il grano Maiorca è un frumento morbido e robusto, con un alto contenuto proteico. Contiene sali minerali e vitamine ed è altamente digeribile. Ha un basso contenuto di glutine, circa il 50% in meno rispetto agli altri grani comunemente in uso. Ha eccellenti qualità panificatorie.

Come tutti i grani antichi siciliani, anche il Maiorca da tempo si utilizza in cucina sulla nostra isola, soprattutto in forma di farina, per preparare dolci e pane. Si impiega per cialde, biscotti, torte e, in alcune località, anche per le scorze dei cannoli.

Il pane di farina Maiorca è saporito e molto profumato. Nei negozi si può trovare la farina integrale di grano tenero Maiorca, così come il grano Maiorca perlato in chicchi. Quest’ultimo è perfetto per insalate, zuppe o risotti di grano: non ha bisogno di ammollo e si può mettere direttamente in acqua o brodo di cottura, previo risciacquo.

Grano Maiorca di Pollina

La Maiorca di Pollina (PA) era uno dei grani antichi siciliani che sembravano persi per sempre. Alcuni studiosi madoniti e amanti della natura hanno ritrovato il seme e lo hanno riprodotto, diventandone conservatori. Da un paio di anni producono dell’ottima farina di grano tenero, con cui realizzare deliziosi dolci.

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