Un giardino speciale a Taormina.

  • Il giardino Hallington Siculo è una delle attrazioni più famose della Perla dello Jonio.
  • A volerlo fu Florence Trevelyan, prima cugina della Regina Vittoria e sua dama di compagnia.
  • Lady Florence giunse in Sicilia nel 1884 e vi rimase fino alla fine dei suoi giorni.

Tra le principali attrazioni di Taormina vi è anche un giardino rigoglioso, insolito e ricco di piante e costruzioni. Molti lo conoscono come  Villa Comunale di Taormina, o Parco Giovanni Colonna, ma c’è stato un tempo in cui si chiamava Hallington Siculo. A volerne la creazione fu una nobildonna inglese, Florence Trevelyan, moglie del dottor Salvatore Cacciola. Donna Florence, dopo la perdita del suo unico figlio, appena nato, si dedicò alla realizzazione di un giardino esteso su un terreno in ripido pendio sotto le mura cittadine. I dislivelli del parco vennero pian piano colmati con la realizzazione di vari terrazzamenti in pietra e scalinate che attutiscono i declivi: il risultato incantava (e incanta) i visitatori con una sua variegata flora ed è impreziosito con statue classiche ed enormi giare della zona.

Il giardino

Realizzato come un tipico giardino all’inglese, con un impianto risalente al 1890/99, seguì meticolosamente le idee  della Lady, che vi si rifugiava per dipingere ed accogliere gli ospiti. È famoso per gli alveari, inusuali costruzioni che ricordano nella forma i gazebi e le pagode orientali. Si tratta di un mix ben riuscito tra gli stili romantico, gotico e barocco. Vi si trovano mattoni e pietre, materiali semplici, assemblati con grande gusto e raffinatezza. Tra le attrazioni ci sono indubbiamente le cromlech, pietre disposte in circolo quali monumenti megalitici come ricordo perenne dei 5 cani che accompagnarono Florence a Taormina fino alla morte.

Il nome originario del parco era, come abbiamo anticipato, Hallington Siculo. Si trattò di un omaggio ad Hallington Demesne, sua ultima residenza inglese. Il giardino è incantevole, tra alberi d’alto fusto (l’ulivo, il pino, il cipresso, la palma, che costituiscono il nucleo principale), alberi tropicali di grande bellezza e rarità l’eritrina cristagalli, la chorisia speciosa e l’aucuba iaponica) ed una vasta varietà di arbusti rampicanti, siepi e fiori che definiscono e decorano le aiuole e i muri.

Foto: Davide Mauro

Articoli correlati