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Palermo sarà teatro del Forum HEAL Italia 2026, appuntamento in programma il 5 e 6 giugno presso il Real Teatro Santa Cecilia, dedicato all’evoluzione della Medicina di Precisione e ai risultati raggiunti nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’evento porterà al centro dell’attenzione il tema “Dai risultati del PNRR alla costruzione dell’ecosistema italiano della Medicina di Precisione”, ponendo l’accento sul percorso intrapreso dall’Italia verso un nuovo modello sanitario. Per partecipare, è necessario registrarsi, cliccando qui.

Nel corso delle due giornate si alterneranno cinque tavole rotonde che vedranno la partecipazione di ricercatori e partner della Fondazione HEAL Italia provenienti da diverse realtà del Paese. L’iniziativa offrirà l’occasione per analizzare i risultati ottenuti sul piano scientifico, tecnologico e organizzativo, valutando le ricadute concrete sulle attività di ricerca, sul comparto sanitario, sull’industria e sull’innovazione italiana.

L’evento punta, inoltre, a rafforzare il confronto tra università, istituzioni, partner europei e imprese, favorendo nuove collaborazioni e costruendo una prospettiva condivisa tra mondo scientifico, pratica clinica e società.

Una rete nazionale nata dal PNRR

La Fondazione HEAL Italia è stata costituita nel 2022 da 24 partner fondatori nell’ambito del progetto sostenuto dal PNRR denominato “Health Extended Alliance for Innovative Therapies, Advanced Lab-research and Integrated Approaches of Precision Medicine”.

Tra i soggetti coinvolti figura anche l’Istituto Superiore di Sanità, presente nel Programma come partner istituzionale. Oggi la Fondazione coordina una rete multidisciplinare composta da oltre 70 enti tra università, IRCCS, ospedali e aziende, rappresentando una delle principali realtà nazionali impegnate nello sviluppo e nell’applicazione della Medicina di Precisione.

La governance dell’organizzazione vede Massimo Midiri, rettore dell’Università di Palermo, nel ruolo di presidente, con Laura Leonardis direttore generale e Mauro Piacentini direttore scientifico.

Le priorità del Forum e la strategia italiana

Le sessioni di confronto previste durante il Forum approfondiranno alcuni dei temi oggi considerati strategici per il settore sanitario e della ricerca. Tra gli argomenti affrontati figurano le terapie personalizzate, l’evoluzione dell’ecosistema della ricerca italiana legata al PNRR, i processi di internazionalizzazione, le collaborazioni con i partner europei, la comunicazione della salute e la valorizzazione delle competenze dei giovani ricercatori.

Nella giornata del 6 giugno ci sarà il lancio del Libro Bianco Heal Italia – Verso la Strategia Nazionale per la Medicina di Precisione. Le due giornate si concluderanno con un momento di confronto con i ricercatori assunti grazie al Progetto PNRR e con interviste, presentazioni e premiazioni. Per il programma completo e i dettagli, basta cliccare qui.

I protagonisti dell’apertura istituzionale

Ad aprire il Forum saranno esponenti delle istituzioni e del mondo accademico e scientifico. Tra i partecipanti figurano Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei Deputati, Massimo Midiri, presidente HEAL Italia, Robert Giovanni Nisticò, presidente AIFA, Massimo Dell’Utri, sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Marcello Caruso, assessore alla Salute della Regione Siciliana, Edmondo Tamajo, assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana, Andrea Lenzi, presidente CNR, Roberto Lagalla, sindaco della Città Metropolitana di Palermo, e Albachiara Bergamini, presidente dell’associazione “Mai più soli contro il Tumore”.

Dalla prevenzione alla salute personalizzata

Il Forum HEAL Italia 2026 si inserisce nel percorso avviato dalla campagna nazionale Providentia, nata per sensibilizzare la popolazione sui temi della prevenzione del rischio patologico e della promozione della salute.

L’iniziativa ha attraversato il territorio nazionale con l’obiettivo di promuovere un nuovo approccio alla medicina, orientato a superare modelli tradizionali e standardizzati.

«Passando dal concetto della medicina per tutti alla medicina per ciascuno grazie a un cambio di paradigma: dalla cura della malattia alla cura della salute prima che la malattia inizi», ha spiegato Laura Leonardis, direttore generale della Fondazione HEAL Italia.

Secondo Leonardis, la Medicina di Precisione rappresenta una prospettiva sempre più concreta e, grazie ai Centri di Medicina di Precisione Heal Italia, i servizi e le nuove opportunità stanno progressivamente raggiungendo un numero crescente di cittadini.

Attualmente il progetto coinvolge 11 regioni italiane: Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Toscana e Veneto.

L’appuntamento è fissato per il 5 giugno 2026, dalle 9.00 alle 18.00, e per il 6 giugno, dalle 9.00 alle 13.30.