Alla base, come spesso accade, ci sono motivi finanziari: stop ai lavori sull'autostrada Siracusa-Gela nel tratto Rosolini-Modica. Le imprese impegnate da undici mesi non percepiscono soldi da parte del Cas, il Consorzio autostrade siciliane e il credito ammonterebbe a 20 milioni di euro. Lo denuncia il parlamentare all'Ars del Gruppo Pid-Grande Sud, Pippo Gennuso. Il politico spiega:

"Sono pronto a inscenare una protesta eclatante insieme alle imprese. I fornitori sono oramai allo stremo e stanno realizzando il tratto autostradale con le loro risorse, indebitandosi. Rischiano di fallire da un giorno all'altro e non possono più andare avanti. Una situazione che rischia di fare esplodere tensioni sociali. I rischi sono due: il fallimento di moltissime società e che l'opera resti una delle incompiute in Sicilia. Al Consorzio non c'è nessuno disposto a firmare un mandato di pagamento".

Gennuso ha annunciato che se la prossima settimana "i fornitori non verranno pagati, si incateneranno nel tratto di autostrada interessato ai lavori. Io sarò con loro".