Avete mai sentito parlare di manspreading? A Madrid sta diventando un problema, tant'è che gli uomini nei mezzi pubblici della capitale spagnola dovranno stare a gambe chiuse. Addirittura la società che gestisce il trasporto pubblico, la Emt, introdurrà pannelli informativi specifici. Sedere composti e postura ordinata, il dado è tratto. La campagna è stata promossa dal gruppo di attiviste "Mujeres en lucha y madres estresadas" (donne in lotta e madri stressate), da tempo in lottoa contro "l’invasione machista dello spazio", il cosiddetto manspreading appunto.

Sedersi a gambe aperte, secondo le attiviste, nasconde una questione di genere e di rispetto: come le donne sono state abituate a sedersi con le gambe chiuse, agli uomini è stata trasmessa l’idea di gerarchia e territorialità che li fa sentire legittimati a occupare lo spazio altrui come se fosse il loro. Gli uomini saranno quindi invitati a sedersi in modo composto per rispetto delle donne che potrebbero trovarsi accanto a loro. Il contatto tra le gambe del passeggero maschio e della donna potrebbero infatti configurare secondo la municipalità di Madrid, una forma di molestia.

Quella madrilena non è la prima iniziativa del genere: icone molto simili a quelle introdotte nella capitale spagnola si trovano anche sui mezzi pubblici e nei cartelli informativi della metropolitana di New York o di altre città in Giappone, Turchia e Regno Unito.