Limoni di Sicilia -  Foto di Giorgio Spina50enni siciliani, mi rivolgo a voi, che ricordi fa riaffiorare alla vostra mente il limone?
Mia madre quando ne parla le si illuminano gli occhi. Suo padre era un contadino. Possedeva dei poderi che lavorava lui stesso e le ripeteva sempre: “grazie ai limoni potrei sposare una figlia l'anno”. Sì, aveva tre figlie femmine e nessun maschio. Motivo per il quale mia mamma mi chiama sfaticata quando sgattaiolo via tutte le volte che mi vuole coinvolgere in qualche avventura che abbia a che fare con la raccolta delle olive o dei limoni o altro. Ma non divaghiamo oltre e passiamo ad una descrizione degna dell'importanza del limone.

Tecnicamente il limone è classificato come pianta Citrus limon Burm. E' un albero da frutto che appartiene al genere Citrus e alla famiglia delle Tutaceae. Con il termine limone ci si può riferire sia al frutto che all'albero.

Si pensa sia un antico ibrido tra un pomelo ed il cedro, anche se da secoli fa specie autonoma e si propaga per talea e innesto.

Caratteristiche

L'albero di limone può raggiungere un'altezza che va dai 3 ai 6 metri. Solitamente lo si tiene basso per facilitare la raccolta del suo frutto.

I germogli ed i petali sono bianchi e violetti e, tra le altre cose, emanano un odore fantastico.

Il frutto è giallo esternamente e quasi incolore all'interno. La buccia va dal ruvido al liscio e può essere più o meno foderata con una polpa spugnosa bianca detta albedo.

 

L'albero di limone fiorisce e fruttifica due volte l'anno e la sua fioritura dura almeno due mesi. Inoltre il frutto può restare sull'albero (in attesa di esser colto) per altri due mesi.
Ad ogni modo la fioritura primaverile regala i frutti migliori, la cui raccolta avviene da novembre ad aprile maggio.

La seconda fioritura, invece, avviene tra agosto e settembre, ma molto spesso si tratta di fioriture forzate per ragioni commerciali.

In totale un solo albero adulto può donarci dai 600 agli 800 limoni all'anno.

 

Un po' di storia

La prima volta che un albero di limone fu descritto i romani incantavano ancora il mondo con la loro maestria. In alcuni dipinti pompeiani si possono vedere affreschi che raffigurano il limone.
A quell'epoca però il limone era chiamato “pomo di Persia”. Era il lontanissimo I secolo.
Per questo non è difficile credere che il suo nome derivi dal persiano لیمو (līmū). In Europa la prima coltivazione è in Sicilia. Ma anche in Calabria e Campania vi sono delle degne rappresentanze del limone.

 

Dove viene coltivato

Il limone viene coltivato in tutto il mondo subtropicale, dove il clima è sufficientemente caldo ed umido.

Al momento il produttore maggiore è l'India (16% della produzione mondiale di limone e lime), subito seguita da Messico (~14.5%), Argentina (~10%), Brasile (~8%) e Spagna (~7%). Altri paesi sono Cile, Uruguay e Cipro, ed USA dove i limoni sono coltivati prevalentemente in Florida e California. L'Italia è 10ima secondo una stima FAO. Dalla metà degli anni '80 tuttavia l'importanza economica della coltivazione del limone è in fase di forte decremento, probabilmente in questo ci colpa un pochino l'industria che ora sintetizza l'acido citrico in laboratorio, un altro pochino la concorrenza, ed un altro pochino le sbagliate politiche agricole ed industriali.

Tuttavia la Sicilia rappresenta il centro limonicolo più importante del Mediterraneo, con una produzione di circa il 50% del totale. Ed abbiamo anche delle vere e proprie eccellenze. Le cultivar più importanti sono quella del "Femminello", rappresentata in Sicilia da Il Limone di Siracusa IGP e I Verdelli, la cui produzione viene ottenuta da un processo che favorisce una fioritura abbondante.

 

Usi del limone


Del limone non si butta niente.
Sebbene il succo sia la parte più preziosa e ricercata, anche la buccia ed i semi hanno una loro valenza commerciale e culturale. La buccia, ad esempio, può raggiungere il 40% del peso totale del frutto e con essa si preparano canditi o essenze. Per non parlare dell'estrazione delle pectine: polimero naturale.
 

All'interno del succo troviamo dai 50 agli 80 grammi/litro di acido citrico. E' proprio quest'ultimo a conferire il tipico sapore aspro al limone.
Ad ogni modo sono presenti altri acidi come quello malico, l'acido ascorbico (vitamina C).
Il succo pastorizzato si mantiene senza conservanti aggiuntivi per almeno un anno. Molte industrie lo richiedono per preparare dolci o bevande.

Essenze

Dal limone si estraggono anche delle essenze: liquidi eterei e volatili con un colore che va dal giallo al verde. Viene estratto tramite pressione meccanica e mantiene l'odore della scorza. E' molto solubile in alcol etilico ed è costituito da limonene e pineni.
Per un solo KG di essenza occorrono circa 30 mila limoni.

 

Limone in Farmacia

Il limone è stato usato dai nostri nonni e nonne per tantissimi scopi.
Dalla conservazione del cibo, alla pulizia degli ambienti e stoviglie, alla disinfezione delle ferite.

LINK: Usi alternativi del succo di limone in casa;

E in farmacologia il limone è molto apprezzato. Da diverso tempo lo si utilizza come farmaco.
Il succo del limone si è sempre dimostrato un buon antiemorragico, disinfettante e anti-diarroico.  Per non parlare dei suoi effetti come ipoglicemizzante (tende a far diminuire il glucosio nel sangue).

 

L'aromaterapia usa il limone come rinfrescante, tonico per la circolazione, battericida, antisettico, valido per abbassare la pressione arteriosa, utile per eliminare verruche, calli, gengive infiammate, per curare artrite e reumatismi, vene varicose, raffreddore, influenza. Tanti anni fa era reputato indispensabile nella cura dello scorbuto, cosa ben nota tra i marinai che non mancavano di approvvigionarsi di limoni prima di ogni viaggio impegnativo.

 

Inoltre nella nostra amata terra, dove l'acqua potabile è stata sempre una risorsa scarsa, si soleva mettere nelle riserve d'acqua vari limoni tagliati a metà. In questo modo l'acqua veniva disinfettata.

Cosa troviamo in un limone?
 

100 g di polpa di limone contengono:

 

kcal >> 35-56

kJoule >>  151-235

acqua >>  84-90 g

lipidi >>  0,6 g

potassio >> 149 mg

calcio >>  11 mg

magnesio >> 28 mg

vitamina C >> 51 mg.


Vale a dire il 71% del fabbisogno giornaliero di vitamina C per una persona adulta, ed il 7% del fabbisogno di potassio, l'1% di calcio ed il 9% di magnesio.                                               

 

Avete aneddoti e ricordi legati ai limoni? Scrivete un commento, son curiosa di leggervi tutti.
 

Autore | Viola Dante; Foto di Giorgio Spina