Il mistero dell’acqua “ammucciata“(nascosta) di Ficuzza è una storia che incuriosisce da sempre tutti coloro che visitano quella zona. Non è facile individuarne il punto preciso poichè il bosco della Riserva Naturale Orientata di Ficuzza è abbastanza selvaggio e non ci sono sentieri segnati, e solo poche persone del luogo ne conoscono l’esatta localizzazione. Alle pendici di Rocca Busambra, in quello che è stato il Feudo di Caccia di Ferdinando IV di Borbone, si trova una piccola grotta naturale coperta da una grande roccia che nasconde al suo interno una speciale sorpresa per il visitatore, una sorgente di acqua pura e cristallina. Si può accedere al suo interno da una piccola fenditura della roccia, molto stretta ed irregolare, una volta all’interno che è completamente buio, è necessaria una torcia per poter ammirare la meravigliosa sorgente dalla quale sgorga acqua ferruginosa. Se sceglierete di andare a Ficuzza per una gita all’aria aperta, non mancate di tentare di convincere qualcuno del luogo ad accompagnarvi, vivrete un’esperienza unica! Tanti escursionisti si sono persi nei meandri del bosco nel tentativo di trovarla, è sconsigliabile farlo da soli. Al ritorno nel paese di Ficuzza potrete visitare la Real Casina di Caccia del Re Ferdinando di Borbone localmente nota come ” Pulpito del Re“; per i più sportivi, partendo dall’Antica Stazione di Ficuzza dove si possono noleggiare delle mountain bike, è possibile effettuare una interessante passeggiata lungo il tracciato ciclopedonale sulla vecchia linea ferrata che si snoda all’interno della riserva naturale, e per finire, soprattutto se ci sono dei bambini, non perdete di visitare il Centro di Recupero della Fauna Selvatica, una struttura dove vengono accolte varie specie di uccelli per essere curati e riabilitati, una simpatica visita ad ospiti pennuti in convalescenza che potrete ammirare con discrezione tra le voliere, come mai visti prima poichè selvatici.

Bosco Ficuzza – Foto di Gabriele Leto