Il Mulino Fiaccati si trova a Roccapalumba, nel Palermitano. Venne costruito nel 1887, dalla famiglia Avellone, sugli argini del Fiumetorto, nel feudo Fiaccati, in una posizione molto favorevole dal punto di vista commerciale.

Questo mulino ad acqua si trova tra le rocce: un tempo serviva a incanalare le acque del fiume, portandole in una grossa “urga” (diga) in pietra squadrata. Anche di notte, grazie alla sua posizione, la diga si riempiva, assicurando la macina per il giorno seguente. L’acqua si immetteva poi in un altro corso d’acqua, alle spalle del mulino, dal quale partivano due corsi, che portavano l’acqua alle cascate (cunicoli alti circa 12 metri, quasi verticali, in pietra).

Il mulino è stato costruito con ottima pietra a vista, di provenienza locale. L’edificio consta di un corpo centrale, suddiviso in tre ambienti. Si entra superando un’apertura ad arco, sulla cui chiave è incisa la data di costruzione del mulino, cioè il 1882.

Del complesso fa parte anche un corpo di fabbrica separato, a pianta rettangolare, che veniva usato come pagliaio e come stalla. sulle pareti interne vi sono una serie di “cavigghie”, cioè rami di albero conficcati al muro, con l’estremità sporgente arrotondata. Questi venivano adoperati per appendere selle e bisacce. Sui muri esterni vi sono ancora gli anelli in ferro usati per legare gli animali in sosta.

Foto di Caterina Dmitrieva