EssenetoSecondo la leggenda durante la prima olimpiade gareggiarono proprio gli dei. Si racconta che Apollo abbia battuto Mercurio nella corsa, Marte fu il vincitore del pugilato. Ercole mostrò, ovviamente, tutta la sua famosa forza nella lotta e Zeus lottò col padre Cronos.Con il passare degli anni furono gli uomini i protagonisti principali delle olimpiadi. Nel 412 a.C. Esseneto di Akragas (Agrigento) vinse più volte nella corsa dello "stadion", una gara di velocità in un percorso di 192 metri circa. Lo stadion era la gara più prestigiosa. Chi vinceva veniva spesso considerato come il vincitore degli interi Giochi e per secoli l'olimpiade prendeva il nome del vincitore della corsa dello stadion, il quale doveva accendere il fuoco dei giochi successivi (fonte wikipedia).Per ben quattro olimpiadi Esseneto fu il vincitore assoluto di questa disciplina. Diventò così famoso che al suo rientro gli agrigentini lo accolsero con grande entusiasmo e grande fervore.Si racconta che per il vincitore che tornò in patria venne creato un ingresso della città mai attraversato da altri, si abbatté un pezzo di muro di cinta e si creò un varco apposta per il grande campione d’Olimpia.Quando Esseneto entrò in città la leggenda racconta che entrò accompagnato da 300 bighe di cavalli bianchi (quindi 1200 cavalli!) e per il grande atleta furono celebrate feste in suo onore per diversi giorni.

Di Alessandra Cancarè