Marina Scialabba, giovane ingegnere palermitana, volerà negli States per fare esperienza sul campo a Batavia, presso il Fermi National Accelerator Laboratory (Fnal), ovvero la casa del Tevatron, l'acceleratore di particelle più potente al mondo fino al 2010.

Attraverso un concorso, Marina, 26 anni, si è aggiudicata un assegno messo in palio da CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri), Scuole superiore di formazione professionale per l'ingegneria e ordini professionali, d'intesa con l'ISSNAF (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation).

La ventiseienne si è inoltre aggiudicata una medaglia del Cni. A febbraio volerà negli USA e ci resterà per nove settimane: qui svolgerà uno studio sui rivestimenti interni delle grandi strutture tubolari e, in particolare, sulle loro caratteristiche meccaniche e termiche.

Conoscerò i dettagli soltanto dopo il mio arrivo – ha detto Marina – ma non vedo l’ora di iniziare. Partecipare alle attività di un centro di ricerca così prestigioso vuol dire avere una grande occasione per mettere alla prova e ampliare le conoscenze acquisite durante gli studi accademici.

In questa edizione del concorso i giovani beneficiari di una borsa di studio sono in tutto 24 e, tra di loro, ci sono altri due ingegneri siciliani, appartenenti agli ordini provinciali di Siracusa e Catania.

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