Il Telamone del Tempio di Zeus tornerà presto in piedi. La scultura è una delle più celebri della Valle dei Templi di Agrigento e, al momento, si trova “distesa” tra le rovine. La direzione del Parco Archeologico ha completato la procedura per l’aggiudicazione dei lavori di restauro.

Il progetto prevede, oltre al ripristino dell’opera, anche la muselizzazione. Il Telamone del Tempio di Zeus ha una lunghezza di almeno 12 metri.

Chi sono i Telamoni?

Il telamone (pronuncia telamóne) è una scultura maschile, a tutto tondo o ad altorilievo, impiegata come sostegno, strutturale o decorativo, spesso in sostituzione di colonne o lesene.

È sinonimo di Atlante (che nella mitologia greca sopporta i pilastri del cielo) ed è il corrispondente maschile della cariatide. La radice “tel-” infatti significa “(sop)portare”, rappresentante il mitologico Telamone.

I più antichi esempi conosciuti sono i telamoni che si alternavano alle gigantesche semicolonne del Tempio di Zeus Olimpio ad Akragas (nella Valle dei Templi presso l’odierna Agrigento), del 480 a.C..

Foto Mboesch

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