Un morto e diversi feriti in una residenza per giovani lavoratori migranti alle porte di Parigi. Un grosso incendio, a quanto pare di origine dolosa, è divampato questa notte nella struttura di Boulogne-Billancourt, tranquillo sobborgo a ovest della capitale, sede degli storici stabilimenti di Renault e del "Paquebot", il vecchio quartier generale del Front National ormai venduto e trasformato in casa di riposo di lusso. Il primo bilancio è di un morto e almeno 13 feriti, 3 dei quali in gravi condizioni.

"Almeno sei individui sono stati salvati da una morte certa", ha detto il portavoce dei pompieri di Parigi, Eric Moulin, giunto immediatamente sul posto insieme a una settantina di vigili del fuoco. Le fiamme sono divampate poco prima delle 4 del mattino al pianterreno del palazzo di sei piani e si sono propagate nella tromba delle scale. All’arrivo dei pompieri, due residenti nell’edificio si sono lanciati dalle finestre, rispettivamente dal secondo e dal quinto piano. Uno dei due è morto. Altri sono rimasti all’interno e lamentano gravi sintomi di intossicazione

Tracce di combustibile e materiale altamente infiammabile sono state ritrovate all’ingresso della residenza che conta 78 alloggi su sei piani. Per domare il fuoco e trarre in salvo i residenti sono stati dispiegati 70 vigili del fuoco, provenienti da 7 differenti caserme del quadrante ovest di Parigi. La procura di Nanterre ha aperto un’inchiesta per determinare le cause dell’incendio.