Intervengono per soccorrere tre ragazzi rimasti feriti in un incidente stradale autonomo, ma vengono aggrediti e picchiati dai parenti dei giovani, che pretendevano di salire a bordo delle ambulanze per accompagnarli. L'episodio è accaduto a Porto Empedocle (Agrigento): gli infermieri, ovviamente, non potevano permettere ai familiari di salire sulle ambulanze.

Questo motivo ha fatto scattare il parapiglia ed è così partita l'aggressione nei confronti degli operatori sanitari, "colpevoli" di voler rispettare la prassi. I giovani, alla fine, sono stati portati in ospedale e ricoverati. Anche gli infermieri, una volta giunti al San Giovanni di Dio, sono stati sottoposti agli accertamenti del caso e medicati: hanno riportato traumi facciali, alla schiena e alle gambe.

«Abbiamo intimato più di una volta ai parenti, circa 8-9, a scendere dal mezzo senza che nessuno però ci ascoltasse – spiega a La Sicilia uno degli operatori intervenuti – al nostro terzo tentativo di invitare ad abbandonare l’ambulanza, i parenti si spazientiscono e cominciano a colpirci con pugni, schiaffi e calci».