John Turturro a Palermo si gode le bellezze del capoluogo. A pochi giorni dal debutto del Rigoletto, l’attore ne ha approfittato per farsi fotografare con la maglia del Palermo Calcio. A pubblicare lo scatto che ritrae Turturro è stata la stessa società rosanero. Nello scatto, posa sorridente mostrando la divisa della squadra.

John Turturro a Palermo, ecco perché

La presenza di John Turturro a Palermo è dovuta alla messa in scena del Rigoletto, la famosa opera di Giuseppe Verdi, al Teatro Massimo. Gli spettacoli si terranno dal 13 al 21 ottobre. L’attore, regista e sceneggiatore hollywoodiano ha ereditato la passione per la lirica dal nonno. Lo spettacolo vuole essere un omaggio alla sua famiglia, alla cittadinanza italiana e al padre, che con enormi sacrifici gli ha consentito di frequentare la Yale School of drama.

Nelle vene di John Turturro scorre in parte sangue siciliano. Nato a Brooklyn, borough di New York, il 28 febbraio del 1957, è figlio di immigrati italiani. Suo padre, Nicholas Turturro, era un carpentiere originario di Giovinazzo (Bari), , mentre sua madre, Katherine, era una cantante jazz originaria di Aragona (Agrigento). Ha due fratelli, Nicholas, anch’egli attore, e Ralph, un insegnante.

È cugino dell’attrice Aida Turturro, nota per avere interpretato Janice Soprano nella serie televisiva I Soprano. Turturro è sposato con l’attrice Katherine Borowitz dalla quale ha avuto due figli maschi: Amedeo (nato nel 1990) e Diego (nato nel 2000).

Dopo aver conseguito il Master of Fine Arts presso la Yale School of Drama, ha partecipato come comparsa a Toro scatenato di Martin Scorsese (1980). Nel 1986 è tornato a lavorare per Scorsese, questa volta nelle vesti di attore (Julian) nel film Il colore dei soldi.

Negli oltre 70 film in cui ha recitato, Turturro ha mostrato tutto il suo istrionismo e la sua versatilità. Ha lavorato con registi del calibro di Martin Scorsese, Spike Lee, Joel ed Ethan Coen, Woody Allen, Francesco Rosi e Michael Cimino. Ha interpretato personaggi diversissimi tra di loro, alcuni dei quali memorabili.

Nel 2010 è tornato in Italia e partecipa alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con il suo documentario musicale Passione che omaggia la musica napoletana e la città di Napoli

Nel 2011 ha ottenuto la cittadinanza italiana ed il doppio passaporto. Turturro parla l’italiano con una certa disinvoltura, anche se non perfettamente.