Forse non tutti lo sanno, ma la mummia più bella del mondo si trova in Sicilia. Nelle Catacombe dei Cappuccini di Palermo, per essere precisi, sotto la Chiesa di Santa Maria della Pace. Queste catacombe sono state utilizzate come luogo di sepoltura fin dalla dine del 1500. Qui ci sono decine di metri di gallerie e corridoi e i morti sono ben esposti. Alcuni sono in posizione verticale e abbigliati, con barba e capelli.

Alcune salme sono perfettamente conservate e, tra queste, c’è quella della piccola Rosalia Lombardo. Definita anche “la bella addormentata di Palermo”, grazie al suo aspetto ha conquistato l’appellativo di mummia più bella del mondo.

Rosalia Lombardo, la mummia più bella del mondo

Quello di Rosalia Lombardo è uno dei corpi più noti. Non si tratta, naturalmente, dell’unica giovane che si trova in queste catacombe, ma qualcosa la rende diversa dalle altre. La sua mummificazione viene definita da studiosi ed esperti un capolavoro.

Ancora oggi ha le guance rosee e paffute, con i capelli che le incorniciano il volto. La sua salma risale al 1920, ma ancora ha lunghe ciglia. Nel 1920 il cimitero era stato ufficialmente chiuso, ma per lei si fece una deroga (stessa deroga si fece per il viceconsole degli Stati Uniti Giovanni Paterniti, altro ospite illustre).

A realizzare la mummificazione di Rosalia è stato il dottor Alfredo Salafia. Salafia era noto per i suoi studi e per i suoi metodi di conservazione dei defunti. La formula che adottava sembrava andata perduta alla sua morte, ma recentemente è stata ritrovata in alcuni manoscritti appartenuti ai suoi eredi.

Rosalia Lombardo, la mummia più bella del mondo, riposa oggi in una teca ultratecnologica, che ne garantisce ancora di più la conservazione. Il metodo adottato dal dottor Salafia è stato così efficace che dalle analisi del cadavere è emersa la presenza di tutti gli organi interni.