La ricetta della nonna: come preparare il lievito madre

Preparare il lievito madre era uno dei compiti principali delle nostre nonne. Il lievito madre serviva per panificare ed avere pane per una settimana o due. Ecco la vera ricetta del lievito madre, fatto come lo facevano le nonne, per un pane più digeribile e naturale.

Per farlo basta davvero poco, ciò che occorre è la farina e l'acqua.

LE DOSI:

  1. Farina (una tazzina da caffè di farina “00” oppure farina “00” e “0” oppure ancora “00” e Manitoba)
  2. Acqua tiepida (una tazzina da caffè)
  3. 1/2 cucchiaino di miele (facoltativo)

IL PROCEDIMENTO:

Per prima cosa mescolate bene gli ingredienti ed impastate sino ad ottenere un composto molto morbido. Lasciate riposare il tutto in un contenitore di vetro coperto con un canovaccio pulito e umido, a temperatura ambiente, per 48 ore (durante le quali l’impasto si gonfierà leggermente e si formeranno i primi buchetti).

Dopo le 48 ore di riposo, iniziamo a "mutrire" il lievito madre, aggiungendo – di giorno in giorno – la stessa quantità di farina (un’altra tazzina) e una tazzina di acqua. Mescolate gli ingredienti e impastate sino ad ottenere un composto morbido. Quindi lasciate riposare per altre 48 ore.

Trascorse le 48 ore di riposo, aggiungete nuovamente acqua e farina tuttavia seguendo queste proporzioni:

In base alla quantità di pasta madre, aggiungete una stessa parte di farina ed ancora una stessa parte di acqua sufficiente per ottenere un composto morbido. Questa volta lasciate riposare per 24 ore.

 

Alla fine di questi passaggi, ogni 12 ore, si dovrà ripetere l'ultimo passaggio per almeno tre volte.  Solo così, il lievito madre come quello delle nonne, sarà pronto per essere utilizzato nelle vostre ricette. 

LA CONSERVAZIONE ED IL NUTRIMENTO

Conservate la pasta madre in frigorifero (in un contenitore chiuso ma non ermeticamente) e nutritela con acqua e farina ogni 6-7 giorni. In questo modo i microorganismi troveranno gli zuccheri necessari alla loro sopravvivenza.