Il birrificio più antico di Sicilia si trova a Vittoria, provincia di Ragusa.

Paul-Bricius nasce nel 2004 come microbirrificio artigianale, dedicandosi a produzione, imbottigliamento e distribuzione di birra prodotta seguendo un antico metodo artigianale. A fargli muovere i primi passi, nel 2004, sono stati Fabrizio Traina, Paolo Trainito e Luigi Carrubba. Un’avventura nata quasi per gioco, a metà degli anni Novanta, da esperimenti nel garage di casa. Il gioco divenne realtà e la società venne fondata nei primi anni duemila, unendo i nomi dei soci fondatori (Paolo e Fabrizio). Nacque così il primo microbirrificio artigianale nella Sicilia Orientale.

Scontrandosi contro quella che era la natura e le origini della loro città, conosciuta da sempre come la patria del vino, hanno iniziato a coltivare l’orzo distico per la produzione di birra.
Il mosto di birra viene brassato con una fiamma diretta in un impianto realizzato artigianalmente; la birra viene poi stabilizzata, rifermentata e fatta maturare in bottiglia, senza subire alcun trattamento di filtrazione e pastorizzazione. Il processo di produzione è lungo e laborioso; dal momento in cui la birra viene prodotta a quando viene immessa nel mercato trascorrono almeno 5 mesi.

Dal 2012 il birrificio è diventato una società agricola, ha monitorato diverse qualità di orzo e ha deciso di intraprendere la coltivazione dell’orzo distico, adatto alla produzione della birra. L’azienda ha così coltivato dei terreni a Santa Caterina di Villarmosa (Caltanissetta), un’area particolarmente vocata per la coltivazione dei cereali, ottenendo un orzo dalle qualità bromatologiche rilevanti.

L’impianto di produzione è stato creato ad hoc: è autoprogettato e autocostruito. La  caldaia a vasca aperta è riscaldata a fiamma diretta e consente un processo di produzione differente rispetto ai metodi ormai abbandonati da ogni birrificio moderno.

Il tino di cottura “open space” permette il controllo sia visivo che manuale dell’intero ciclo produttivo; la qual cosa, invece, non è possibile e non avviene in molti microbirrifici tradizionali.
L’impianto permette, inoltre, di poter schiumare le proteine che coagulano ad alte temperature a differenza degli impianti più tradizionali nei quali le stesse, dopo la loro coagulazione, vengono portate ad ebollizione insieme al mosto.