Un weekend tutto da vivere al Museo delle marionette

Palermo, 12 ottobre 2018

Dalle visite guidate alla scoperta delle creature fantastiche che popolano il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino al cinema, fino alle iniziative rivolte a tutta la famiglia. Un intenso weekend è in programma al Museo.

Anche quest’anno abbiamo aderito al festival Le vie dei tesori: nei cinque weekend compresi tra il 4 ottobre e il 4 novembre, sabato e domenica dalle 10 alle ore 17, il Museo organizzerà visite guidate ogni ora, della durata di 40 minuti, per gruppi di massimo 30 persone.
Scoprirete una collezione unica, che custodisce marionette, pupi, burattini e ombre provenienti da tutto il mondo, con ben quattro collezioni proclamate dall’Unesco Capolavoro del Patrimonio orale e immateriale dell’Umanità: l’Opera dei pupi siciliani, il Ningyo Johruri Bunraku giapponese, il Wayang Kulit indonesiano, lo Sbek Thom cambogiano e i Géléde nigeriani.

Sabato 13 ottobre alle 19 torna l’appuntamento annuale con la Giornata del Contemporaneo, che quest’anno celebra la sua quattordicesima edizione con la proiezione all’interno del Museo – da anni coinvolto nella manifestazione – de L’Isola di Costanza Quatriglio, a cura di Paola Nicita.
Organizzata da Amaci (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani), la manifestazione ha lo scopo di avvicinare ai fruitori l’arte del nostro tempo attraverso un rapporto diretto con gli artisti e le loro opere, in un percorso di linguaggi che si intrecciano.

Domenica 14 ottobre si chiude in bellezza, con un altro appuntamento caro al Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino: @FaMu 2018, la Giornata nazionale delle famiglie al museo.
Il tema di quest’anno sarà “piccolo ma prezioso”, un invito e uno spunto per riflettere su un valore, quello dei più piccoli, che va ribadito, che si parli di musei, di bambini o di collezioni.
Dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17) verranno realizzate visite guidate a tema, in cui ci si soffermerà in particolare sul pupo palermitano, il più piccolo, per dimensione ma non per importanza, dell’opera dei pupi, preziosa e antica tradizione di teatro di figura siciliano, dichiarata nel 2001 dall’Unesco Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità.
I bambini e le loro famiglie avranno occasione di confrontare l’opera dei pupi di scuola palermitana con quelle catanese e napoletana soffermandosi sulla storia e sulle caratteristiche meccaniche e iconografiche delle diverse scuole.

“Teniamo molto alle tre iniziative proposte per questo weekend – dice il direttore del Museo, Rosario Perricone – e a queste se ne affiancheranno molte altre. Siamo orgogliosi di avere contribuito al riavvicinamento della città a un pezzo importante delle proprie tradizioni e di avere attratto un pubblico, come quello del bambini e delle loro famiglie, troppo a lungo escluso dai circuiti culturali”.