Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha ricevuto una Tessera Sanitaria della Regione Siciliana. La vicenda, in pochissimo tempo, ha fatto il giro di tutta l’Italia, rimbalzando da una testata all’altra. Si tratta di un errore che ha dell’inverosimile.

Come se già l’accaduto in sé non fosse singolare, a rendere la vicenda ancora più particolare, la lettera di accompagnamento, a firma del Presidente della Regione, Nello Musumeci, che spiega a Virginia Raggi tutto ciò che si può fare con la tessera.

Il primo cittadino di Roma ha deciso ovviamente di restituire la scheda, ma ha scritto al Ministro dell’Economia Giovanni Tria, al Ministro della Salute Giulia Grillo, al Presidente della Regione Nello Musumeci e al Direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonio Maggiore.

Tessera Sanitaria dalla Sicilia a Roma: la risposta

La lettera, oltre ad annunciare la restituzione della Tessera sanitaria, spiega anche che da questo tipo di errori possono derivare rischi.

“Nei giorni scorsi ho ricevuto via posta la mia nuova tessera sanitaria in sostituzione della precedente ormai scaduta. L’invio era accompagnato da una lettera a firma del Presidente della Regione Sicilia. Mi informava che la mia Tessera sanitaria era anche una ‘carta regionale dei Servizi’ grazie alla quale avrei potuto usufruire di specifici vantaggi indirizzati ai cittadini residenti in Sicilia, caso che non era evidentemente il mio. Si è trattato, dunque, di un errore”. Queste le parole della sindaca.

Che aggiunge: “È il caso di accertarsi che la stessa circostanza non sia già accaduta ad altri cittadini, affinché, mediante opportune verifiche, non debba accadere di nuovo”.

“In considerazione di ciò, vi informo che con una comunicazione successiva a parte, provvederò a restituire la tessera sanitaria all’Agenzia delle Entrate”.