Lo chef siciliano Pietro D’Agostino gestirà l’istituto di cucina italiana alla Culinary Farm di Bangalore. Si tratta di una prestigiosa scuola di cucina nello Stato di Karnataka, in India, riservata a un’élite di studenti.

Sarà una vera e propria finestra sulla cultura enogastronomica italiana, indiana, fusion e sud arabica. Dell’istituto, per volontà della famiglia Pryianandan Reddy, si occuperà lo stellato siciliano, entusiasta per la novità.

La Culinary Farm di Bengalore è stata progettata da uno degli studi di architettura più importanti dell’India. Lo spazio, di circa 10mila metri quadrati, ospiterà cinque plessi dedicati allo scuole, con uno spazio riservato all’agricoltura. Qui verranno impiantati cultivar nostrani, dai vitigni ai limoni, fino ai mandorli.

Una parte sempre maggiore della popolazione ha espresso interesse nei confronti della cucina italiana. Il mestiere dello chef è molto apprezzato, soprattutto quando si tratta di professionisti italiani. I corsi dureranno undici mesi. Quattro mesi verranno riservati alle lezioni in aula, con un programma molto ricco, poi ci sarà spazio per gli stage in India e in Italia.

Pietro D’Agostino, nel corso di una recente visita in India, ha incontrato il console italiano, Stefania Costanza. Anche lei è siciliana, palermitana, per essere precisi.