CATANIA – Su 38 aziende sottoposte a controllo, 24 sono state segnalate all'Autorità Giudiziaria: parlano chiaro i numeri del blitz eseguito dai carabinieri del Nas di Catania e veterinari dell'Asp, che ha interessato macellerie, supermercati, rivenditori di additivi chimici ed alimentari della provincia etnea. Le 24 aziende segnalate producevano preparati carnei impiegando additivi chimici (solfiti) non consentiti. Nel dettaglio sono stati effettuati 37 campionamenti di prodotti (come hamburger, salsiccia ed altri preparati), che hanno accertato la presenza dei solfiti.

Sono state elevate sanzioni per un ammontare di 14.000 euro, è stata sospesa l'attività di tre rivendite di additivi alimentari, in quanto prive di specifica registrazione, di due esercizi commerciali, a causa delle precarie condizioni igienico-sanitarie, e di uno stabilimento che raccoglieva anche sottoprodotti di origine animale, a causa di irregolarità gestionali e di autocontrollo. L'utilizzo di solfiti nelle carni è purtroppo diffuso, ma si tratta di una pratica pericolosa per la salute dei consumatori: la carne appare di un colore "rosso vivo" (indice di qualità e freschezza), ma in realtà è già in fase di putrefazione.