Un gran finale per l’ultima tappa del tour musicale invernale del direttore d’orchestra siciliano Francesco Di Mauro. Dopo le tappe nei teatri più belli del mondo, ha ottenuto 15 minuti di applausi al Teatro dell’Opera di Sofia, in Bulgaria.

Il successo del siciliano Francesco Di Mauro

Si conclude, dunque, con un lunghissimo applauso l’ultima tappa del tour musicale invernale. Un successo oltre le aspettative per la direzione de La Traviata di Giuseppe Verdi, messa in scena lo scorso 9 marzo in quello che è una vera e propria istituzione culturale in Bulgaria, il Teatro dell’Opera di Sofia.

Circa mille i partecipanti che hanno goduto dell’opera in italiano, con sottotitoli in bulgaro ed in inglese, da un cast d’eccezione prevalentemente locale. Sole eccezioni, la soprano canadese-polacca Karoline Podolak, e il direttore d’orchestra siciliano Francesco Di Mauro.

«Lavorare con artisti di tutto il mondo – racconta Di Mauro – si traduce sempre in un accrescimento culturale per tutti. D’altronde la musica è l’elemento più collante che esista, perché parla la lingua dell’anima, delle emozioni, che è comune a tutti noi».

Il direttore d’orchestra che ha girato il mondo

Di Mauro, che è anche Direttore Musicale del Capri Opera Festival e Coordinatore della Direzione artistica dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, è abituato a girare il mondo grazie alla musica. Si è diplomato al Conservatorio di Parigi, che lo ha premiato con la medaglia d’oro per Direzione d’Orchestra.

Soltanto nell’ultimo anno, il Maestro si è esibito a Hong Kong, Capri, Napoli, Lubiana (Slovenia),  Cagliari, Sofia (Bulgaria), Novat (in Russia). È già stato Direttore Ospite del Teatro dell’Opera di Odessa, ha debuttato presso la Carnegie Hall di New York e si è esibito presso prestigiose istituzioni musicali, dall’Opera Hall di Toronto all’Orchestra Sinfonica di Città del Messico. Un talento senza confini. Intensa anche l’attività discografica con la registrazione di alcuni CD in prima assoluta.

Francesco Di Mauro ha voluto rivolgere un pensiero al delicato periodo storico che viviamo e al conflitto in corso in Ucraina: «Ho amici musicisti e cantanti, ma anche direttori d’orchestra, sia ucraini che russi. Tutti auspicano che la guerra finisca il prima possibile, così come tutti noi. La cultura, e in particolare la musica, uniscono, e noi non vediamo l’ora che torni ad essere valorizzato quell’aspetto collante che le caratterizza, piuttosto che assistere a “censure” che non fanno che acuire le ostilità cui stiamo assistendo».

Nel frattempo per Di Mauro è già in programma la direzione di spettacoli d’opera in altre parti del mondo: Madama Butterfly in Estonia, il Trovatore di Giuseppe Verdi ad Hong Kong, La Traviata al Teatro Antico di Taormina. Concerti sinfonici che lo vedono Direttore d’Orchestra sono programmati in Germania, Francia e Portogallo.

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