È stata accusata di aver ucciso la nipote schiacchiandola, ma la verità era ben diversa. Marya Rosales, 34enne del Texas, pesava 320 chili quando la nipotina di 2 anni è morta. La donna, però, non aveva ucciso la nipotina, ma aveva coperto la sorella che l'aveva colpita alla testa in un impeto di rabbia.

La verità è venuta a galla e Marya ha deciso di cambiare vita: ha modificato il suo stile di vita ed è dimagrita. «Il cibo era per me un'ossessione, non avevo un rapporto sano con il mio corpo e questa cosa rischiava di uccidermi». Ha seguito una dieta rigida, ha fatto esercizio e ha subito diversi interventi chirurgici per asportare la pelle in eccesso. La sorella è stata processata e condannata a 15 anni di carcere per l'assassinio della figlia.