A distanza di due anni e con un programma sul canale Nove, Max Giusti rompe il silenzio sul momento in cui ha lasciato la Rai: "Sembrava un disastro, invece è stato l'inizio di una meravigliosa avventura", ha detto al Messaggero. All'inizio, però, non è mancato lo stupore: "Se l'azienda non ha più bisogno del tuo operato è una scelta legittima. Capisco meno che, come è successo a me, l'azienda non mi avvisi e me lo faccia sapere a soli quattro giorni dalla presentazione dei nuovi palinsesti".

"Allora io avevo un contratto di esclusiva con la Rai ancora per un anno – ha detto ancora Giusti – per chi fa il mio lavoro stare fermo così tanto non significa solo perdere tempo e soldi". Poco dopo è arrivata la chiamata di Nove, con la proposta di un nuovo programma: "Mi sono tenuto 48 ore per fare il fico ma mezz'ora dopo avevo già deciso di dire sì. Ho solo chiesto: fatemi sentire a casa come mi sentivo in Rai. Mi hanno accontentato". 

Da settembre, sempre su Nove, un nuovo programma, "Ma chi ti conosce?". Max Giusti, però, ha deciso di non chiudere le porte alla Rai: "Ci tornerò, ho ancora vent'anni di lavoro davanti", ha detto.