Il Mercato delle Pulci Palermo è un significativo pezzo di storia della città. Oggi abbiamo pensato di portarvi alla scoperta di questo luogo, che nel 2019 compie ben 70 anni. È nato nel 1949, su iniziativa dei rigattieri che raccoglievano articoli usati dai palazzi nobiliari, ed è organizzato con baracche in lamiera.

Si tratta di una mostra permanente dell’antiquariato italiano e, in particolare, di quello siciliano.

Questo mercatino si trova nei pressi della Cattedrale di Palermo, tra piazza Peranni e piazza del Papireto. La piazza è chiamata così per il laghetto di papiri che si formava proprio nelle vicinanze, dove si incontravano i fiumi che solcavano la città vecchia: il Kemonia e il Papireto.

A ridosso degli anni Cinquanta, i rigattieri iniziarono a costruire tra gli alberi di piazza Peranni le loro baracche, con legno e materiale di risulta. Fu così che nacque il mercatino, che ha svolto una importante funzione di volano economico del territorio: nato dalla disperazione della guerra e dall’arte di arrangiarsi, si è trasformato in centro dell’antiquariato.

All’interno del Mercato delle Pulci Palermo è possibile reperire ogni tipo di oggetto antico, così come mobili vecchi e curiosità varie. Non mancano memorabilia e articoli di modernariato degli anni Sessanta e Settanta. Di norma tutte le botteghe sono aperte nei durante i giorni feriali fino al tramonto, mentre nei giorni festivi fino alle 13 circa.