PALERMO – Ha lottato con tutte le sue forze ma, purtroppo, alla fine non ce l'ha fatta: ieri mattina per Michele Pizzuto, 13enne palermitano rimasto coinvolto in un incidente stradale, ieri mattina è arrivata la morte cerebrale. "Ha avuto una forza di volontà incredibile, avevamo capito subito che la situazione era disperata, che purtroppo le speranze erano pochissime, ma ha resistito per sei giorni, mostrando una grande tempra", dice Giorgio Trizzino, direttore sanitario dell'ospedale Civico e dell'ospedale dei Bambini.

Questa giovane vita spezzata, però, darà speranza alla vita di altre persone: gli organi di Michele sono stati donati ad altre persone. La decisione è stata presa dalla famiglia del tredicenne, che ha commosso tutti. Tanta la commozione per questa tragica vicenda: le condizioni del ragazzo sono apparse subito gravi ed è stato ricoverato con la riserva sulla vita al reparto di seconda rianimazione dell'ospedale Civico. Sui social sono arrivati molti messaggi di solidarietà. "Piccolo guerriero, ci mancherai", ha scritto qualcuno: un omaggio a un giovane guerriero beffato da un destino ingiusto.