A Catania non ci sono soldi per pagare la benzina, e allora la polizia municipale resta a piedi. È il clamoroso risvolto quotidiano cui deve far fronte la municipale del capoluogo etneo. Secondo Meridionews, della trentina di mezzi a dispozione da qualche settimana ne esce in strada solo la metà. Gli altri restano chiusi nel deposito di via Palermo, col serbatoio a secco. Il motivo? A quanto pare il Comune non avrebbe mai pagato una fattura a un fornitore. Per qualcuno si tratta di soli 3.000 euro, ma Pietro Belfiore, comandante della municipale, ha idee diverse:

A me sembra che la cifra sia più alta. Gli uomini per i cui mezzi non c'è abbastanza benzina vanno a piedi. I veicoli che escono vanno a rotazione, perciò alcuni di quei mezzi un giorno vengono usati e il giorno dopo magari no, dipendeStiamo risparmiando perché purtroppo non possiamo fare altrimenti. Questa cosa va avanti da due settimane e stiamo cercando un modo per risolverla. Ovviamente speriamo che il Comune riesca a saldare le fatture nel più breve tempo possibile, in modo da poter tornare all'amministrazione ordinaria.

Insomma, Belfiore assicura che "non si sta interrompendo nessun servizio di pubblica utilità", ma è pacifico che con la metà dei mezzi a disposizione presidiare il territorio sia una strada in salita. Di euro ogni giorno ne servirebbero 400, ma la disponibilità è di 150, al massimo 200. E così la polizia municipale resta a piedi, o quasi.