Lavori quasi ultimati per il nuovo Trapani Fast Ferry Terminal, dedicato ai passeggeri che attendono di imbarcarsi per le Egadi. Al suo interno ci sarà una biglietteria al coperto, con 8 postazioni, una zona di sosta esterna al coperto con sedute in legno, un bar con area di mescita all’aperto e una sala d’attesa climatizzata, con annessi servizi igienici.

Il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, ha presentato l’avanzamento dei lavori, insieme al sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida. Il terminal sarà pronto a maggio.

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“L’attenzione dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale su Trapani – ha detto Monti – è molto alta come testimoniano l’intenso lavoro già iniziato e gli investimenti già deliberati per la necessaria manutenzione, l’adeguamento dei fondali, la riqualificazione della stazione marittima e il nuovo Fast Ferry Terminal. Tanta attività pone le basi perché il porto più occidentale della Sicilia diventi uno scalo crocieristico complementare a Palermo”.

Monti e Tranchida hanno anche siglato un accordo per la programmazione in sinergia delle aree di interfaccia città-porto. “Si tratta – ha spiegato Monti – di un accordo utile per l’individuazione di strategie di sviluppo economico e produttivo legate all’interazione tra il porto e il territorio. Una visione comune sui futuri scenari di sviluppo di due entità intimamente legate: città e porto, attraverso una ricerca di nuove e innovative prospettive per un binomio così antico”.

“C’è grande condivisione e un lavoro di sinergia con l’AdSP nel rispetto delle rispettive competenze e con la comune voglia di correre. Il nostro approccio prevede un confronto con tutti gli enti coinvolti e con gli operatori ma, dopo la condivisione, bisogna procedere in maniera spedita per recuperare il tempo perduto”, ha sottolineato Tranchida.