Si chiama Kymriah ed è l'ultimo ritrovato contro la leucemia: è un farmaco che viene prodotto dalla Novartis, colosso farmaceutico, dal costo di 400mila euro. La cifra ha fatto sì che qualcuno lo definisse "Un farmaco solo per ricchi". La risposta del presidente del cds di Novartis, Jörg Reinhardt, non ha tardato ad arrivare: "Siamo di fronte a un trattamento di una sola volta, mentre le terapie standard, arrivando a costare 100 mila franchi all'anno, possono diventare molto più care". "Il Kymriah- ha aggiunto – non è semplicemente una pastiglia, ma un processo altamente complesso. Ai malati vengono prelevate cellule, che vengono geneticamente modificate, a livello terapeutico, quindi di nuovo introdotte".

Novartis stima il numero dei pazienti che potrebbero essere candidati alla terapia Kymriah a circa 600 all'anno. Nonostante la nuova cura venga salutata con favore dal mondo scientifico, i costi che dovranno essere affrontati, dai pazienti o dai Sistemi Sanitari, sono davvero proibitivi. 

L'oncologo Franco Cavalli ha spiegato a Repubblica: "È vero che il Kymriah è una metodologia nuova. Però l'unica malattia per cui si è dimostrato efficace è la leucemia per bambini". Il costo inoltre "va moltiplicato per tre in quanto, perché sia efficace, obbliga i pazienti a sottoporsi a tutta una serie di trattamenti collaterali, che sono parecchio cari".  "In realtà- ha aggiunto -siamo di fronte all'ennesimo esempio di farmaci che diventano impagabili. È una situazione insostenibile, contro cui, in tutto il mondo, molti oncologi stanno insorgendo".