Sospeso il taglio degli alberi di piazza Castelnuovo a Palermo. Dopo le veementi proteste di cittadini e associazioni varie, il vicesindaco Emilio Arcuri ha chiesto la sospensione del taglio – probabilmente è meglio parlare di abbattimento – dei ficus sessantennali alla Tecnis, l’impresa catanese che sta realizzando il primo stralcio della chiusura dell’anello ferroviario, da Giachery al Politeama. Fruttuoso, da un punto di vista ambientalistico, il faccia a faccia con i Verdi, i rappresentanti delle associazioni e il vice presidente della VIII Circoscrizione, Marcello Longo

I Verdi, però, non abbassano il livello di attenzione e per bocca del portavoce regionale Carmelo Sardegna pongono l'accento sulla compensazione:

E che non piantino margherite altrimenti sarebbe una truffa. Mi risulta che in via Notarbartolo siano state piantate delle microscopiche yucche, alte venti centimetri, dove invece potrebbero stare degli alberi. Di alberi non invasivi e adatti al nostro clima ne esistono centinaia. Abbiamo allertato la Commissione Europea sulla correttezza e sulla fattibilità del progetto dell’anello ferroviario. È difficile, infatti, che la Comunità Europea finanzi progetti che prevedano l’abbattimento del verde cittadino.